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Il Comune di Carmignano con i suoi 40 Km di territorio, si estende dalla confluenza dei fiumi Arno e Ombrone Pistoiese sulle colline del versante nord di Montalbano, di cui comprende con la sua superficie la maggiore estensione dei boschi.
Al centro di un’area compresa fra le città di Firenze, Prato e Pistoia, consente rapidi collegamenti con altre importanti città come Lucca, Pisa e Siena. è oggi sede di una delle più famose zone della Toscana di produzione di vino D.O.C.G. e di olio di oliva.
Carmignano è uno scrigno di ricchezze storico - artistiche, testimonianze di un glorioso passato e di un non meno illustre presente.
Le numerose tracce etrusche, valorizzate grazie al parco archeologico più importante della provincia di Prato, i resti medievali, la Rocca, recentemente arricchita da installazioni di arte contemporanea, le ville rinascimentali, la celeberrima “Visitazione” del Pontormo, il Parco Museo dedicato a Quinto Martini, rendono il territorio un’ambita meta turistica.
Artimino e Comeana
Artimino e Comeana raccolgono importanti testimonianze della civiltà etrusca insediatasi sul territorio dal VII al I secolo a.C. In particolare a Comeana sono stati ritrovati due tumuli del VII secolo a.c.; quello di Boschetti, costituito da una tomba e il tumulo di Montefortini, composto da due importanti tombe, aperti al pubblico dal 3 luglio 2005.
Da Comeana la strada si inerpica verso Artimino (253 m). Situato sulla sommità di un colle, il delizioso borgo conserva numerose tracce della sua storia etrusca, ma anche romana e medievale.
Dinanzi ad Artimino, allungata sul pianoro della collina, giace la splendida Villa Medicea “La Ferdinanda”, commissionata da Ferdinando I dei Medici all’architetto Bernardo Buontalenti, tra il 1596 e il 1604, e nota soprattutto come “Villa dai cento camini”, per via del gran numero di comignoli, uno per ogni stanza, che svettano dal suo tetto.
Una parte del sottosuolo ospita il Museo Archeologico Etrusco, aperto dal 1983, dove si conservano i reperti etruschi ritrovati nelle zone archeologiche del Comune di Carmignano. Di fianco alla villa, tra gli annessi progettati dal Buontalenti, notevole importanza architettonica assume la Paggeria Medicea, attualmente adibita ad albergo.
Bacchereto è da ricordare per essere stato, dalla fine del Trecento fino alla metà del Cinquecento, un importantissimo centro per la produzione di maioliche.
La diffusione di una tale attività in questi luoghi, lontani da vie di comunicazione stradali e fluviali (essenziali per lo sviluppo ceramico, come dimostrano Montelupo e Capraia), appare abbastanza eccezionale, ed è plausibile ipotizzare che siano stati i monaci della vicina Abbazia di San Giusto, favoriti anche dalla composizione particolarmente adatta del terreno, ad avviare gli artigiani locali all’arte della ceramica.
La ceramica, proveniente da Bacchereto, è databile dalla fine del XIV alla metà del XVI secolo, ma appartiene prevalentemente al Quattrocento. I motivi decorativi delle ceramiche di Bacchereto variano a seconda degli stili e delle epoche e assomigliano molto a quelli fiorentini e di Montelupo. Purtroppo quasi niente conosciamo degli artigiani che realizzarono opere così numerose ed eleganti, se escludiamo le pochissime notizie ritrovate nell’Archivio di Stato di Firenze. è stata invece individuata un’antica fornace che, dopo attenti restauri tesi a conservare l’aspetto primitivo dell’edificio, è stata ripristinata non molto tempo fa.
Seano: centro noto per il Parco Museo Quinto Martini, inaugurato nel 1988 quando l’artista Quinto Martini era ancora in vita. Il Parco raccoglie 36 opere in bronzo che documentano adeguatamente tutte le fasi della sua attività artistica.
Arrivare a Carmignano:
In auto:
dall'autostrada A1-NORD: uscita Prato-Calenzano, proseguire per Poggio a Caiano e poi per Carmignano;
dall'autostrada A1-SUD: uscita Firenze-Signa, proseguire per Poggio a Caiano e seguire le indicazioni per Carmignano;
dall'autostrada A11: uscita Prato Est, proseguire per Poggio a Caiano-Artimino e seguire le indicazioni per Carmignano;
dalla S.G.C. Fi-Pi-Li: uscita Montelupo Fiorentino, svoltare a sinistra al primo incrocio, poi a destra al secondo, continuando sulla SS 67 fino all’incrocio Artimino/Camaioni (transito solo per auto) e seguire le indicazioni per Carmignano/Artimino.
In treno:
dalla stazione di Prato Centrale, per via bus
dalla stazione di Signa, per via bus.
In autobus:
da Prato: linea LAM-MT Azzurra (Prato - Comeana - Seano - Carmignano)
da Firenze e Pistoia: autolinee Copit fino a Poggio a Caiano