Itinerario 04: Castellina-Pulignano-Castra-Castellina

II percorso ìnizia in località Castellina, ad est di Limite, là dove si lascia la provinciale per Montelupo per imboccare la carrozzabile sterrata per Pulignano. Camminando tra i campi, si oltrepassa il rio Botricello e subito dopo si trova sulla destra il bivio dove si incrocia l'it. 2.

Si sale addentrandoci nel bosco che circonda villa Bibbiani e raggiunto l'incrocio (m 76) con la carrozzabile, si va a sinistra. La strada prosegue in salita in una pineta per circa un km.; si tralasciano tutte le deviazioni laterali, finche' si giunge in una zona di vigneti.

Presso una casa colonica (m 182) si sale a sinistra in direzione nord e si giunge presto alla chiesa di S. Jacopo a Pulignano (m 204). Si prosegue per la panoramica sterrata tra le valli del rio Botricello e rio Guidi, nelle vicinanze prima del podere Forapiaga, a sinistra, poi del podere Palazzina, a destra. Tenendoci sulla traccia che corre parallela al vecchio sentiero lungo alcuni oliveti, si costeggia una recinzione, quindi si giunge ad una biforcazione all'altezza di C. Olmo che rimane sulla nostra destra. Qui occorre tenere la sinistra tra bassa vegetazione arbustiva, entrando nel perimetro del muro del Barco Reale Mediceo.

Superato l'antico muro di recinzione della tenuta medicea, si percorre per circa un chilometro la pista forestale che circonda la valle del rio Botricello, fino a raggiungere il bivio (m 268) con l'it. 4A che sale a destra verso il crinale del Montalbano. [it. 4A -Al bivio con l'it. 4 (m 268) si curva nettamente a destra a 90°, in salita sulla cresta di una dorsale tra boschi misti di pini e querce. Si tocca un vigneto, e si arriva subito alI 'incrocio (m 370) con il sentiero di crinale del Montalbano (it. 00). Occorrono trenta minuti per salire e quindici per riscendere al bivio.]

Si procede a diritto sulla pista forestale dal fondo un po' argilloso si procede in leggera discesa, quindi si risale sempre nel bosco. Giunti ad un bivio, ci si tiene a sinistra tralasciando il sentiero a destra in salita e, nei pressi di una curva a destra, si esce dal bosco per salire fino al paese di Castra. Qui si aprono ampie vedute su Montelupo, il Valdarno Inferiore ed il Chianti. Giunti nell ' abitato, ci si immette a sinistra sulla strada in discesa S. Giusto/Limite e, dopo poche decine di metri, in corrispondenza di un evidente tornante a destra e vicino alle ultime case del paese, si imbocca sulla sinistra una mulattiera che scende con alcune curve tra oliveti ed alberi da frutto.

A questo punto occorre fare attenzione per imboccare una pista non molto evidente che si prende sulla destra, ad un bivio dopo un tornante a sinistra; essa collega ad un sottostante stradello molto marcato, con muretti a secco che occorre percorrere sulla destra. Si risale leggermente fino ad un quadrivio dove si gira a sinistra a 90° in leggera discesa nella direzione indicata da un cartello "agriturismo"; si costeggia la colonica Spiaggia di sopra (m 233), si prosegue in leggera discesa tra gli oliveti fino ad un casotto dove si piega a destra e si raggiunge così la casa Spiaggia di sotto (m 211), dove termina lo stradello, ci si mantiene sulla sinistra seguendo lo stradello a fondo erboso che scende verso Limite con ampi panorami.

Si scende diritto tra gli oliveti; dopo una curva a destra lo stradello si fa più marcato e scende sinuosamente tra una macchia mediterranea. Si incontra sulla sinistra una vigna e, dopo un paio di curve, un oliveto che ci accompagna nella discesa. Si oltrepassa una deviazione a destra con cartello di divieto di accesso e si procede in un tratto incolto a macchia mista.

Ritroviamo poi ancora olivi e siamo vicini a Poggio Montereggi (m 122), sede di un insediamento etrusco, dove il comune di Capraia e Limite ha attrezzato un parco archeologico. Per accedervi si sale uno stradello sulla sinistra. Ritornati al punto di partenza, si prosegue a destra in discesa, oltrepassando un secondo sentiero per Montereggi dal fondo ben sistemato, con cartelli, con panchine e cestini per i rifiuti. Ai lati, querceti cedui e macchia mediterranea; un tratto di stradello cementato, una grande casa colonica sulla destra ed infine Poggiarello, periferia di Limite, dove si incontra la provinciale per Montelupo.

Si prende questa sulla destra e si percorre per circa duecento metri, finche non raggiungiamo il bivio da dove siamo partiti, incrociando l'it. 2 che va a destra a Limite e a sinistra a Capraia. Siamo in località Castellina, di antiche origini, nei pressi dell'Arno, che, come gli altri centri limitrofi, aveva tradizioni nell 'arte della ceramica (v. it. 2). Nei pressi di Castellina si trova la località detta L 'Oratorio (v. it. 2) dove si possono notare i segni della civiltà romana e, prima di allontanarci da questa zona, possiamo vedere anche Limite sull'Arno(v. it. 2) ed il borgo di Conio.