Itinerario 22: S. Rocco di Larciano-Larciano-Giugnano-S. Baronto

Spingendoci un po' ad ovest rispetto alle pendici del Montalbano ci troviamo in un luogo di grande interesse naturalistico, la cui origine risale molti anni fa: il Padule di. Fucecchio.

Ritornando nella pianura, verso il Montalbano, troviamo i segni di antichissime popolazioni (del secondo millennio a.C.) nei pressi dell'antico lago di Fucecchio. Prima di allontanarci da Stabbia, vediamo villa Martelli e ci avvia- mo, quindi, verso San Rocco di Larciano.

Poco prima del paese troviamo villa Comparini e, nell'abitato, villa Bonfanti e la chiesa di S. Rocco. Percorso circa un chilometro dalla piazza del paese sulla strada per Larciano, si giunge in loc. I Fabbri; qui, in corrispondenza di una curva si lascia la strada per imboccare a destra, nei pressi di un tabernacolo, una discesa; superato un torrente su di un ponticello, si continua a salire a diritto fino ad un altro tabernacolo.

In corrispondenza di una cisterna, prendiamo a sinistra fino ad una casa e poi prosegue a diritto. Saliamo fino alle antiche mura di Larciano (m 165) e costeggiandole per un breve tratto entriamo nel paese.

Dopo aver visitato la chiesa ed il castello con la torre, arriviamo all'estremità settentrionale del paese e continuiamo sulla strada asfaltata che sale verso il cimitero; dopo di questo, vicino ad un tabernacolo, si prende a destra in lieve salita e si ammira un bel panorama sul Valdamo inferiore e il castello di Larciano.

Ad una curva si trova la casa colonica la Rivolta (m 210), poi un paio di tornanti, quindi si arriva ad un torrente di fondo valle (m 174) che attraversiamo su di un ponticello. Si risale a destra, e uscendo dal bosco si raggiunge C. Dogliobasso (m 189); quindi si prosegue in salita entrando in un boschetto dove, lasciata la mulattiera, si gira a 90° e si supera un torrente su di un ponticello.

A questo punto si trovano alcuni tornanti, una casa sulla destra, quindi C. Bufignano (m 240) in corrispondenza della quale prendiamo a sinistra la strada in salita, con un bel panorama su S. Baronto e il crinale del Montalbano. Termina l'asfalto per un breve tratto e riprende dopo un torrentello.

Si sale di nuovo fino a Giugnano (m 280) dove, in prossimità del n° civico 92, si abbandona la strada che prosegue per S. Baronto e si imbocca, a sinistra, una mulattiera che sale tra muretti a secco ed oliveti, fino ad un grosso traliccio ENEL: qui prendiamo a sinistra una mulattiera più marcata che, dopo due villette ed una deviazione a sinistra in discesa, porta ad un bosco.

Qui troviamo la recinzione di una proprietà privata, descriviamo un arco sulla destra, costeggiamo un recinto per cavalli e giungiamo infine sulla strada asfaltata che si immette sulla provinciale di crinale: questa, a destra, scende a S. Baronto e raggiunge l'it. 00 nei pressi del campeggio Barco Reale (m 384). Si prosegue a destra per l'it. 00, si costeggia il lato sud del campeggio in un ambiente boscoso e si scende nella piazzetta antistante l'abbazia di S. Baronto. Il paese, sviluppatosi attorno ad un monastero, è luogo di villeggiatura perchè si trova in posizione particolarmente ventilata e ricca di vegetazione.