Dove mi trovo: Homepage ›› Serravalle Pistoiese
Adagiato
sulle pendici del Montalbano, in una zona lungamente contesa nei secoli
passati tra le città di Pistoia, Lucca e Firenze, il territorio di
Serravalle Pistoiese ha mutato la propria immagine di antico presidio militare
in quella più moderna e pacifica di operoso centro economico dove,
alle tradizionali colture della vite e dell' olivo, magnificamente attestate
nelle zone collinari, si sono affiancate in pianura le coltivazioni ortovivaistiche.
Il fiorente settore manifatturiero ha saputo coniugare la modernità
delle nuove tecnologie con l' originalità delle antiche lavorazioni
artigianali fornendo prodotti di assoluta qualità e squisita fattura,
come i ricami realizzati con il "Punto Casale", che fanno mostra
di se nelle più belle boutique di tutto il mondo. Più recente
lo sviluppo della vocazione turistica con l' insediamento di moderni hotel
lungo le principali vie di comunicazione e l' apertura di aziende agrituristiche
in collina, in edifici rurali sapientemente ristrutturati e dotati di ogni
confort.
Casalguidi
- Antico borgo a circa 13 chilometri da Serravalle, il cui toponimo originario
era più semplicemente 'Casale', a cui fu aggiunto, in epoca probabilmente
cinquecentesca, un suffisso che testimonia chiaramente la signoria comitale
dei Guidi sulla zona, peraltro non documentata. Il borgo era abitato da
una comunità rurale che attorno al 1132 cominciò ad emanciparsi
occupando le terre signorili controllate più tardi dal Comune di
Pistoia.
Cantagrillo è il punto di convergenza di due strade, che nel tratto iniziale delimitano il complesso monumentale della Villa il Cassero. Queste vie, quella di Baco e quella di Castelnuovo, di grande interesse paesaggistico per le tradizionali colture a uliveto e l'armonia degli antichi borghi, consentono di raggiungere il percorso di crinale segnalato come Sentiero Consorzio Montalbano.
Proseguendo per la bella strada che si snoda sulla boscosa
collina offrendo straordinarie vedute su Serravalle, si giunge al paese
di Castellina, dominato dall'alto dalla chiesetta romanica
dei Ss. Filippo e Giacomo, fondata nel 1159. La facciata prospetta sulla
piazzetta alta del paese e si presenta col piccolo campanile e con semplice
portale architravato
con lunetta. Nella parte inferiore si conserva ancora ben leggibile l'antico
paramento murario. In alto il fronte, originariamente forse a cappanna,
risulta alterato nelle linee per i decisivi interventi della prima metà
del XVII secolo.Il campanile, di impianto medievale, mostra oggi una struttura
semplice dovuta ai restauri seicenteschi.
Vinacciano - Si affermò come borgo
rurale fortificato grazie al notevole interesse strategico della sua felice
posizione. Entrato a far parte del distretto comunale di Pistoia, Vinacciano
ne seguì le vicende politiche e militari subendo, ai primi del Trecento,
come altri castelli della Valdinievole, prima l' assedio di Uguccione della
Faggiola, poi quella di Castruccio Castracani. In seguito fu inoltre teatro
di violenti scontri fra le famiglie pistoiesi dei Cancellieri, che avevano
qui una loro roccaforte, e dei Panciatichi, che diedero alle fiamme il borgo
nel 1501. L' abitato mantiene intatte la tipologia urbanistica del castello
e quella architettonica dei principali edifici, con aspetto e decorazioni
in gran parte ancora originali.