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Vinci è famosa per aver dato i natali a Leonardo e chi la visita ha modo di approfondirne la conoscenza sostando nella casa dove nacque, frequentando il museo e la biblioteca a lui dedicati. La cittadina è situata sulle colline del Montalbano, nel cuore della Toscana, a breve distanza dalle maggiori città d’arte della regione: Firenze, Pisa, Lucca, Siena.
La città si organizza attorno al Castello, tuttora presenza dominante a Vinci, la cui primitiva costruzione risale all’Alto Medioevo. Intorno all’anno Mille, il borgo divenne possesso dei conti Guidi che ne dominarono le sorti fino al 12 agosto 1245, quando fu sottomesso a Firenze e trasformato in Comune.
Situato al confine occidentale dello stato, Vinci fu oggetto di contesa da parte dei nemici di Firenze e visse direttamente le turbolente vicende che tormentarono la vita politica fiorentina. Sotto le mura del castello si alternarono le soldarsche capeggiate da Uguccione della Faggiuola (1315), Castruccio Castracani (1320-26), Jona Hakwood detto l’Acuto (1364), capo delle compagnie di ventura inglesi al soldo di Pisa.
Anchiano - Località nota per la
presenza della casa colonica dove ha avuto i natali Leonardo, il 15 aprile
1452; situato in aperta campagna, l'edificio è collocato nella cornice
di un paesaggio che è ancora simile a quello che Leonardo ha contemplato
fin dall'infanzia. Al suo interno, privo ormai da secoli di oggetti ed arredi
di precisa attribuzione, è ospitata una mostra didattica permanente
con riproduzioni di disegni raffiguranti vedute della campagna toscana e
di una mappa del Valdarno tracciata da Leonardo. La casa è visitabile
tutti i giorni, nel periodo novembre/febbraio dalle 9.30 alle 18.00, da
marzo ad ottobre dalle 9.30 alle 19.00.
Faltognano
- Insediamento rurale a 7 km. dal centro di Vinci, sulla strada tra Anchiano
e Vitolini, in posizione panoramica. Il territorio è attraversato
dal Muro del Barco granducale, risalente al 1624, e della stessa epoca è
la Cappella del barco. Quasi tutti gli edifici hanno subito ristrutturazioni
che ne hanno modificato l'aspetto originario, come la Chiesa di Santa Maria,
precedente al Duecento, che nel XIX secolo fu ricostruita in stile neorinascimentale
a
croce latina, navata unica e copertura a volte, e caratterizzata da un basso
campanile e da un portico antistante la facciata, preceduto da un ampio
terrazzo erboso dove sorge un leccio secolare di dimensioni imponenti.
Vitolini - Anticamente questo antico borgo era un comune autonomo, sviluppatosi in età medievale attorno al castello, di cui rimangono soltanto poche tracce inglobate in più recenti abitazioni. Vi esisteva, un tempo, un oratorio dedicato a Santa Lucia, di antichissima origine, con annesso ospedaletto omonimo, ma entrambi sono stati completamente trasformati nel corso dei secoli. Anche la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, che si presume dovesse trovarsi racchiusa entro la cinta muraria del castello, ha subito pesanti interventi che le hanno fatto perdere le caratteristiche originarie. A croce latina ed a navata unica, conserva una bella tela ad olio con una Visitazione seicentesca.